Achille Alberti

Milano 1860 - Camnago 1943

Biografia:

Alberti si formò presso l'Accademia della Belle Arti di Brera, dove in seguito fu docente. Come altri compagni di studio, tra cui Magni e Ripamonti, produsse numerose sculture ad ornamento delle tombe nel cimitero monumentale di Milano. Inizialmente si dedicò a temi sociali, realizzando sculture e monumenti che gli permisero di guadagnanarsi notorietà internazionale. Nella pittura, invece, esprimeva la sua passione attraverso paesaggi, nature morte e ritratti. Nel 1930 a Milano espose gessi, marmi e bronzi, una trentina di tele, fino ad allora sconosciute. Fu anche disegnatore per opere litografiche. Nel 1891 ricevette due premi alla Triennale di Milano per la scultura bronzea Ignavia, ispirata a temi danteschi, che fu poi esposta a Vienna nel 1894 e che è oggi conservata a Busto Arsizio, nella Villa Ottolini. Nel 1892 un suo bassorilievo Le Odi di Pindaro fu esposto a Monaco di Baviera, mentre nel 1900 prese parte all'Esposizione Universale di Parigi. I suoi lavori furono oggetto di interesse ed ammirazione, procurandogli premi in occasione di tutte le esposizioni, italiane od europee, cui partecipò. In quegli anni Alberti firmò un bassorilievo che riproduceva fedelmente il progetto neogotico di Giuseppe Brentano per la facciata del Duomo di Milano e che fu poi posizionato all'interno della chiesa stessa. L'Alberti fu molto apprezzato dai seguaci di Jean Royère e del suo "musicismo scultoreo" come Giuseppe Cartella Gelardi che ne fu un attento ma appassionato critico. A lui si devono le grandi statue sulla facciata del palazzo della Borsa di Milano, costruito nel 1901, in cui è possibile cogliere segni d'una sensibilità eclettica. Nel 1930 si tenne una mostra retrospettiva a lui dedicata nella Galleria Pesaro di Milano. Morì a Camnago, in provincia di Milano, il 15 luglio 1943. Molte sue sculture fanno parte del patrimonio catalogato della Ca Granda. Fonte Wikipedia.

Achille Alberti

Contattaci tramite email, telefono o whatsapp


Sarai contattato al più presto e otterrai la valutazione gratuita desiderata.

Fotografa il tuo dipinto e inviaci le foto via email o whatsapp per una valutazione gratuita.
Possibilmente scatta più di una fotografia (sono utili per una stima più corretta qualche foto dei particolari, firma, iscrizioni e il retro del dipinto)

Ti risponderemo il più velocemente possibile!


Telefono +39.06.97606127


E-mail info@valutazionedipintiantichi.it


Cellulare/Whatsapp +39.328.315.19.53

Puoi decidere di VENDERE il tuo dipinto e riceverai il pagamento immediatamente.

In questo modo otterrai:

1) Assistenza nella vendita dalla stima al pagamento

2) Annullate le incertezze dell'operazione (risposte anche in 24 ore!)

3) Un pagamento RAPIDO e SICURO